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Per arrivare a Kiev segnaliamo questi tre itinerari: - Tarvisio o Brennero, Vienna (A), Brno (Rep.Ceca) Cesky-Tesin/Cyeszin (confine con Polonia) Katowice (PL) Cracovia (PL) Przemyl/Shelyny (confine con Ucraina) Lviv (UA) Rivne (UA) Zytomyr (UA) Kiev.
Tot km ca.2200 - Brennero, Innsbruck (A) Monaco (D) Dresda Gorlitz/Zgorgelec (confine con Polonia) Wroclaw (PL) Cracovia (PL) Przemyl/Shelyny (confine con Ucraina) Lviv (UA) Rivne (UA) Zytomyr (UA) Kiev.
Tot km ca. 2400 - Tarvisio o Brennero, Vienna (A) Gyor (U) Budapest (U) Nyireghyhaza (U) Chop (confine con Ucraina) Uzhgorod (UA) Lviv (UA) Rivne (UA) Zytomyr (UA) Kiev.
Tot km.ca.2000 Il 3° è, a nostro avviso, l’itinerario da preferire è il più breve, quasi tutta autostrada fino al confine, la strada che attraversa i Carpazi è buona e bentenuta basta farla di giorno. Si riesce a fare il tragitto dal centro-nord Italia a Kiev in due giorni (se siete buoni guidatori o meglio se siete in due a darvi il cambio alla guida) il primo giorno arrivo a Nyireghyhaza (1500 km circa di cui 1400 km di autostrada), il secondo giorno partenza di mattino prestissimo e in serata arrivo a Kiev. Al confine di Chop di solito sono rapidi e gentili ma è chiaro che la durata dell’attesa è variabile (è consigliabile arrivare il mattino presto, quando c’è meno gente). Vi controlleranno i documenti della macchina, bisogna avere con sè la carta verde (controllate che sia valida per l’Ucraina), la patente ( quella italiana è sufficiente, anche se legalmente ci vorrebbe quella internazionale), libretto e certificato di proprietà che devono essere intestati a voi. Se la macchina non appartiene a voi la delega notarile firmata dal proprietario teoricamente dovrebbe essere sufficiente, ma non ci sentiamo di garantire. Uno stesso ucraino, in territorio ucraino, non può guidare un’autovettura se non di sua proprietà a meno che non sia in possesso di una delega, pena il sequestro dell’auto. Le strade in Ucraina (a parte qualche breve tratto) non sono in buone condizioni pertanto è tassativamente sconsigliato mettersi in viaggio con macchine con l’assetto ribassato o particolarmente sportive. L’ideale sarebbero auto tipo SUV o fuoristrada. Sconsigliamo di viaggiare di notte e di inverno perché il rischio di finire in qualche buca con rottura della gomma, cerchione o peggio di un asse è sempre in agguato. Le stazioni di rifornimento sono presenti praticamente ovunque, il costo del gasolio/benzina è intorno alle 4 hryvne. Il pieno si dice polni. Per cui se partendo dal confine la mattina presto riuscirete a coprire i chilometri che vi separano da Kiev bene, altrimenti se così non dovesse essere vi consigliamo di fermarvi lungo il vostro itinerario, quando è ancora giorno, in una cittadina piuttosto grande, dirigetevi verso il centro città dove sarà sicuramente collocato il solito vecchio albergone in stile sovietico, fate rifornimento presso un bancomat, trascorrete una piacevole serata in qualche caffè/disco e ripartite la mattina freschi e riposati. Durante il vostro percorso, vista la targa straniera del vostro veicolo, sarete sicuramente fermati diverse volte dalla polizia, tenete sempre a portata di mano 20/30 hryvne (3/4 €) per evitare estenuanti discussioni, minacce di denunce all’autorità giudiziaria, ecc, ma siate irremovibili a non sborsare di più (considerate che il codice in Ucraina prevede una multa che va dalle 10 alle 30 hryvne per eccesso di velocità), se dal caso sfoderate il telefonino e minacciate di telefonare all’ambasciata (posolstvo). Non bevete assolutamente, quando vi mettete alla guida perché in Ucraina vige la tolleranza zero sull’alcool e in questo caso non vi servirà neanche il ricorso all’ambasciata. L’auto può circolare in territorio ucraino con targa straniera solo per due mesi, trascorsi i quali si ha l’obbligo di registrazione presso gli organi della Polizia Stradale del Ministero degli Interni d’Ucraina. |